REFERENDUM:CAPEZZONE,AGGRESSIONE A SEGNI, CLIMA PREOCCUPANTE (ANSA) - ROMA, 1 MAG - "Dunque, dopo le aggressioni avvenute all'interno dei palazzi della politica, è giunta anche l'aggressione fisica, in piazza... E' davvero preoccupante l'atmosfera che qualcuno sta cercando di creare intorno ad una iniziativa di democrazia diretta, di partecipazione dei cittadini, com'é la campagna referendaria". Cois' il radicale Daniele Capezzone commenta l'aggressione a Mario segni a San giovanni. "Mi auguro che giungano non solo le scuse nei confronti di Mario Segni e degli altri amici che sono stati bersaglio della contestazione (assai poco pacifica) di oggi - sottolinea - ma che contestualmente finiscano le dichiarazioni degli esponenti politici (solo nell'ultima mezz'ora ne ho contate quattro, all'interno della sola maggioranza di Governo) volte a capovolgere le cose, e ad incolpare il professor Vaccarella per ragioni passate, presenti e future, anziché chiedere conto a quanti pretenderebbero ancora una volta di influire sulle decisioni della Corte Costituzionale". "Il fatto che ciò sia avvenuto in passato non è certo una buona ragione per tollerare che la cosa si ripeta nei prossimi mesi. Comunque, tutte queste aggressioni hanno almeno la funzione di rendere chiara la rilevanza dei referendum, e l'opportunità di firmarli". (ANSA).