REFERENDUM: NAPOLI, CONTRO SEGNI INTIMIDAZIONE TERRORISTICA (ANSA) - ROMA, 1 MAG - "La tentata aggressione a Mario Segni, cui va la mia personale e affettuosa solidarietà, è un altro inquietante tassello nella trama sempre più fitta di intimidazioni ordita da estremisti e fiancheggiatori del terrorismo". Lo dice l'esponente di Forza Italia Osvaldo Napoli. "Tira una brutta aria nel Paese. Se un giudice della Corte Costituzionale si dimette per denunciare le pressioni del governo sulla Consulta, se il presidente della Cei deve girare scortato e il sindaco di Bologna riceve minacce, vuol dire che siamo di fronte a un clima di odio alimentato anche da chi si ferma a condanne troppo blande. Il presidente del Consiglio non può liquidare come gesti di follia o deliri di qualche ragazzaccio un insieme di intimidazioni che rispondono invece a un disegno e una logica precisi: mettere a tacere chi non si allinea, Si tratti della Chiesa o di un leader referendario, cambia poco. Prodi deve presentarsi in Parlamento a rispondere su quanto è accaduto. Ma deve, soprattutto, mettere in campo risposte efficaci perché non accada più. Lui deve rispondere del rapido degrado in cui sta scivolando la vita civile italianà. (ANSA).